Una grandissima soddisfazione per tutto il movimento femminile calabrese e non solo.
Da casa Lumaka apprendiamo che Maria Sofia Guerrera, che era stata inserita nella lista delle giocatrici "papabili" per volare all'Europeo di categoria con la canotta azzurra dell'Italia Under 18 consegnata alla FIBA Europe risultato a dir poco esaltante, è stata urgentemente convocata per raggiungere la nazionale già in raduno a Pesaro sotto la guida di coach Giovanni Lucchesi; il tutto in occasione dei collegiali con Belgio e Turchia e del Torneo Internazionale di Pescara 23/25 cm contro Spagna, Svezia e Francia. Alla fine di questi impegni dalle 16 partecipanti resteranno le 12 che parteciperanno al Campionato Europeo di Poprad (Rep. Slovacca)
Un risultato storico in quanto è la prima volta che un’atleta calabrese viene convocata in una Nazionale Under 18; un risultato che premia l'impegno e la volontà di un'atleta capace di reagire dopo il brutto infortunio della passata stagione, che l’ha vista lavorare duro tutta l’estate scorsa per recuperare a tempo di record e tornare più forte di prima, rilanciandosi e disputando un'altra annata da ricordare che l’ha vista protagonista con la sua squadra dapprima vincendo la prima fase del campionato di serie B Interregionale, ben figurando nei playoff, risultando tra le migliori giocatrici e sicuramente regina dei rimbalzi sia offensivi che difensivi; a marzo ha avuto la soddisfazione della prima convocazione al raduno di Pesaro con la stessa Nazionale; ha partecipato alle semifinali nazionali under 17 e 19, all’All Star Game del campionato di serie B e di Reggioacanestro la Festa del Basket Calabrese
Classe '93, ottimi mezzi fisici e tecnici, si giocherà tutte le chance per battere la concorrenza e far parte del gruppo che rappresenterà l'Italia nell'Europeo estivo.

Un importante conferimento per la Lumaka Reggio Calabria, società giovane che ha sempre creduto nella crescita e nella voglia di far bene di un'atleta che sta coronando stagione dopo stagione sogni di grande basket e che è stata premiata anche in occasione della Festa del Basket calabrese. La convocazione sarà da stimolo per tutto il movimento femminile calabrese a testimonianza che anche tra mille difficoltà, ambientali, strutturali, economiche, un’atleta può emergere se dietro c’è serietà, impegno e voglia di sacrificio. Anche se la ragazza non dovesse partecipare all’Europeo, noi glielo auguriamo di cuore e conoscendola ce la metterà tutta, ha sicuramente raggiunto un risultato entusiasmante se si considera che è un anno più piccola rispetto alla età prevista.
Questa è la ciliegina finale a coronamento di una stagione esaltante per le ragazze di Katia Romeo cresciute con lei sin dal minibasket e portate a livelli importanti e le numerose richieste di club di Serie A pervenute sino ad oggi per la Guerrera e le compagne Carla Talarico e Mariam Anechoum testimoniano il gran lavoro svolto da coach Romeo mirato a far crescere sotto tutti i punti di vista le ragazze senza alcun tipo di pressione ma con la giusta mentalità di chi vuol fare sport agonistico credendo nei sani principi e valori che si apprendono faticando sul parquet.