MINI & BASKET Reggio Calabria

U17M: La Lumaka espugna Lamezia, ma per 3 millesimi a far festa è la Fortitudo

lmkfbl

La Lumaka vince al palaSavutano, battuta la Fortitudo Lamezia con un solo punto di scarto al termine di una partita bellissima, degna di ben altri palcoscenici.


Purtroppo una "legge matematica" (3 millesimi di differenza nel coefficiente dei canestri subiti/realizzati) ci condanna al secondo posto, al primo posto proprio la Fortitudo a cui va il nostro più grande in bocca al lupo per il proseguimento di questa avventura.

La partita è stata sempre in mano agli Snails, che sono arrivati ad avere anche 14 punti di vantaggio, grazie ad un Matteo Laganà a tratti incontenibile ben supportato da Gaetano Muscatello (14), Buka Egwoh (12) e un Cecio Vadalà da sogno (11).

La Fortitudo più volte nel corso del match prova a rientrare ma i biancorossi sono bravi a tenere a distanza i padroni di casa. 

La Lumaka sostenuta da quasi 100 persone partite alla volta del palaSavutano per sostenere gli Snails in quella che doveva essere una vera e propria impresa, dato che, nonostante molti ci dessero per favoriti, la nostra squadra è composta da 8/12 della squadra U15. Non cerchiamo scuse, perchè la cultura degli alibi non fa parte del nostro modo di vedere lo sport, anche perchè i nostri ragazzi hanno dimostrato di essere realmente un gruppo da tenere sott'occhio per il futuro e noi siamo orgogliosi di quanto hanno fatto TUTTI. 

L'ultimo quarto della partita è quello decisivo, la Fortitudo si riavvicina grazie ai canestri di Franco Gaetano, a cui vanno tutti i nostri più grandi complimenti ed auguri per un futuro nella palla a spicchi che conta, ed impatta sul 72 pari, ma la Lumaka è decisa a non mollare e vuole a tutti i costi la vittoria: un canestro di Matteo Laganà e uno di Gaetano Muscatello riportano avanti gli Snails che a 2.2 secondi dal termine sono avanti sul 73 a 74. Coach Laganà ricorre al fallo sistematico e manda in lunetta Coluccio che decide di sbagliare entrambe le conclusioni, nel secondo caso senza prendere nemmeno il ferro. Timeout e rimessa in attacco, il cronometro dice 1,3 e per la Lumaka e i suoi tifosi c'è ancora speranza ma, sulla rimessa qualche contatto di troppo permesso non consente una ricezione pulita a Matteo Laganà, finisce così con la vittoria della Lumaka, ma a far festa è la Fortitudo.

Tanti applausi e un bellissimo urlo congiunto tra squadra e tifosi, rappresentano comunque una vittoria per una società che si radica sempre di più sul territorio.

Restano comunque 3 i titoli regionali in casa Lumaka un bottino che conferma la qualità di quanto fatto tra i muri del palaLumaka dai nostri allenatori.

Vogliamo dire GRAZIE:
– ai nostri ragazzi, che hanno dato l'anima, gettando spesso il cuore oltre l'ostacolo, non facendo mai notare la differenza di età con le altre squadre. 
SIAMO ORGOGLIOSI DI VOI.
– ai nostri "tifosi", la nostra famiglia, che per la seconda trasferta di fila hanno mobilitato pullman e macchine, sostenendo con la voce ma soprattutto con il cuore gli Snails. 
SIETE UNICI.

La nostra strada nell'U17 finisce qua, ma stiamo crescendo e continueremo a farlo, coscienti del fatto che NOI SIAMO LA LUMAKA.

Fortitudo Lamezia – Lumaka 73-74 
(20-30; 20-17; 13-14; 20-13)

Fortitudo:

Chieffallo, Torcasio A. 9, Coluccio 11, Giudice 2, D’Apa 6, Bosone 6, Pallone, Noceti Nocito 7, Alparone, Torcasio K., Gaetano 32. All Iracà, Ass. All. Gualtieri e Gratico

Lumaka:

Tripodi 2, Azzarà, Laganà 36, Crucitti , Muscatello 14, Neri 1, Fiorillo , Palamara, Egwoh 12, Messineo , Vadalà 11, Cristiano. All. Lucio Laganà